Le lampadine a LED: la nuova frontiera dell’illuminazione (e del risparmio)

maggio 19, 2016 1:45 pm Pubblicato da Lascia il tuo commento

Tutto sul risparmio con le lampadine a led

Nonostante i continui aumenti, risparmiare sulle bollette è ancora possibile (e oltre agli interventi strutturali che consentono di ridurre il consumo energetico, aumentando la classe energetica ,quindi individuando i consumi e il valore di un immobile attraverso la redazione della certificazione energetica)  è bene ricordare che un costo non indifferente proviene proprio dal tipo di illuminazione presente in casa. Se infatti state utilizzando ancora le vecchie lampadine a incandescenza (ormai fuori produzione), è il momento giusto per sostituirle con le lampadine a basso consumo energetico, fluorescenti o a LED.  Nello specifico, le lampadine a LED sono quelle ad essersi imposte maggiormente sul mercato negli ultimi anni, grazie anche alle regole comunitarie che hanno messo fuori produzione le vecchie lampadine a incandescenza a partire dal Settembre 2009. LED sta per “Light Emitting Diode” ovvero “diodo ad emissione luminosa”. Le lampade a LED permettono un risparmio energetico notevole e durano molto di più, uno dei motivi per cui vengono ormai preferite alle altre sia in casa che nelle installazioni commerciali e industriali.

Vediamo alcune delle caratteristiche principali delle lampade a LED:

  • Garantiscono un risparmio energetico di quasi il 93% rispetto alle tradizionali lampade ad incandescenza; del 90% rispetto alle lampade alogene e del 66% rispetto a quelle fluorescenti;
  • Durano fino a 50.000 ore (quasi 6 anni se accese 24h/24, ben 35 anni accese 4h al giorno!). Rispetto alla “vita” media di una lampadina a incandescenza (circa 1.500 ore) e di una fluorescente (circa 6.000 ore), la durata di una lampadina a LED è di gran lunga superiore;
  • A differenza di quelle tradizionali non contengono gas nocivi né sostanze tossiche come il mercurio, pertanto non inquinano;
  • Non emettono raggi ultravioletti (dannosi per l’uomo) né raggi infrarossi;
  • Hanno un’emissione di calore ridotta, che raramente supera i 50° C.  Questa caratteristica le rende adatte anche su materiali come il legno e la plastica;
  • Non hanno bisogno di “scaldarsi” prima di raggiungere il massimo della luminosità.

Come scegliere una buona lampadina a LED

Contrariamente a quanto facciamo di solito, quando si sceglie una lampadina a LED il primo aspetto cui bisogna prestare attenzione non sono i Watt bensì la luminosità (espressa in Lumen): infatti, scegliere una lampadina a LED in base ai Lumen consente un risparmio energetico ancora maggiore. In poche parole, con un consumo minore di Watt si può avere una lampadina a LED con un flusso luminoso molto simile alla fluorescente di maggiore wattaggio. Con la giusta attenzione sarà quindi possibile scegliere il modello col minor consumo e il minor costo. Ovviamente, allo stesso consumo di Watt può corrispondere una maggiore o minore luminosità della lampadina. Questo parametro, insieme al prezzo di acquisto, vi permetterà di scegliere il modello che vi garantisce il maggior risparmio. Se state valutando di rinnovare l’illuminazione della vostra casa, tenete a mente i nostri consigli e otterrete il risparmio energetico desiderato e consultate il catalogo su http://www.ledleditalia.it/c/lampade-e-lampadine-a-led/.

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da Emiliano Micheli