Come contribuire all’isolamento acustico e al risparmio energetico con gli infissi

maggio 19, 2016 2:51 pm Pubblicato da Lascia il tuo commento

Gli infissi e l’isolamento acustico

Vivere tra i rumori della città non è sempre facile. Spesso rientriamo a casa per goderci un po’ di relax, ma siamo sottoposti a caos acustico esterno: voci dei vicini, rombo delle automobili, clacson, urla. Per eliminare tutti i disturbi acustici, a meno che non decidiamo di trasferirci in un tranquillo paese di montagna, dobbiamo valutare la possibilità di isolare la nostra casa dai rumori esterni. L’isolamento acustico diventa una soluzione indispensabile per proteggersi dal rumore e migliorare il nostro stato psicofisico. L’inquinamento acustico non è altro che una serie di onde sonore percepite come sgradevoli e fastidiose dall’orecchio umano e che destabilizzano il benessere dell’intero organismo. L’esposizione prolungata ad alti livelli sonori può procurare non solo danni all’udito, ma può mettere sotto stress l’intero apparato circolatorio, può alterare le fasi del riposo notturno e provocare tachicardia, ansia e patologie gastrointestinali (come esofagite da reflusso o gastrite).

Cosa si intende con Isolamento Acustico?

Si parla d’isolamento acustico facendo riferimento a tutte quelle tecniche in grado di ostacolare il propagarsi delle onde sonore da un ambiente ad un altro.

Per ottenere un isolamento acustico ottimale tutti gli elementi della facciata in un palazzo o di un’abitazione devono essere progettati in modo corretto. In parole semplici, il rumore non deve penetrare all’interno della casa attraverso muri, serramenti, i vani delle tapparelle e le prese di ventilazione.

Nella maggior parte dei casi, il problema principale della diffusione del rumore è legato alle scarse prestazioni dei serramenti. L’isolamento acustico infatti non è dato solo dai vetri, ma anche dal telaio, dalle guarnizioni di battuta, dalla sigillatura presente tra il telaio ed il falso telaio e dal vano degli avvolgibili.

Perché utilizzare una Finestra in PVC?

Il mercato dell’edilizia ci offre oggi diverse soluzioni per ovviare al problema dell’inquinamento acustico esterno.

I serramenti, infissi  in pvc sono creati appositamente con un materiale di ultima generazione che garantisce un comfort acustico ottimale oltre che se dotati di doppi vetri inficiano sull’aumento della classe energetica e quindi di conseguenza sul valore dell’immobile una volta fatta la certificazione energetica per affitti o vendite.( hai bisogno di un certificato energetico? richiedilo ora)

Il cloruro di polivinile o pvc è un materiale termoplastico utilizzato in molti settori come l’edilizia, nell’imballaggio alimentare, nella produzione di materiali per la protezione civile e in ambito medico e chirurgico.

Le qualità isolanti del pvc, sia a livello termico che a livello acustico, hanno contribuito ad aumentare, in Italia, la vendita di serramenti per la ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici.

Ecco in breve quali sono i vantaggi di un serramento o di una finestra in pvc:

  • Isolamento acustico e riduzione dei rumori fino a 40 dB;
  • Isolamento termico (resistenza all’acqua, al calore, ai raggi solari, all’aria ecc.);
  • Resistenza, robustezza e lunga durata nel tempo;
  • Eco sostenibilità dei materiali (riciclati e reimmessi nel loro stesso ciclo di produzione);
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo.

In ultimo, vi ricordiamo che le attuali normative (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) per la riqualificazione energetica prevedono un’agevolazione fiscale del 65% sul costo degli infissi e dei serramenti in pvc e sulla loro sostituzione, valida fino al 31 Dicembre 2016.

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Questo articolo è stato scritto da Emiliano Micheli