il Policlinico Gemelli di Roma è il primo ospedale con certificazione energetica ‘green’ Certificazione ISO 50001,

dicembre 19, 2015 12:28 pm Pubblicato da Lascia il tuo commento




Il Policlinico Gemelli ottiene la Certificazione ISO 50001

18 dicembre 2015 | Un vanto per la città di Roma in ambito di efficientamento energetico è il policlinico Gemelli che grazie al lavoro di squadra sostenuto dalle varie componenti dell’Ufficio Tecnico della fondazione Gemelli il 2 dicembre 2015 ha ottenuto da parte di Bureu Veritas la prestigiosa certificazione ISO 50001, che certifica la presenza di un sistema di gestione dell’energia intelligente e sostenibile.

gemelli_certificato_energetico_green

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“Un traguardo importante- afferma l’ing. Enrico Zampedri, Direttore Generale del Policlinico- e un riconoscimento al lavoro di tutti e che arriva in una fase storica in cui e’ sempre piu’ alta la consapevolezza dell’importanza di realizzare sistemi ecosostenibili attraverso  interventi di efficientamento energetico anche in difesa dell’ambiente e del pianeta. Questo riconoscimento e’ ancora piu’ significativo e attuale perche’ arriva a pochi giorni dalla conclusione della Conferenza mondiale sul Clima di Parigi (Cop 21) e manifesta l’impegno del Gemelli di offrire il proprio contributo, dando concretezza e traducendo in buone pratiche gli insegnamenti del magistero papale con l’enciclica di Papa Francesco ‘Laudato Si”, consegnata alla riflessione  non solo di tutti i cattolici, ma di tutti gli abitanti del pianeta Terra”.“La certificazione Iso 50001- aggiunge l’Energy Manager e Responsabile dei Servizi Energetici del Gemelli, ing. Carlo Pesaro- arriva a coronamento di anni e anni di lavoro finalizzato a rendere il piu’ efficiente possibile la gestione energetica del Policlinico, offrendo il miglior confort a pazienti e a tutti coloro che gravitano nella struttura senza sprechi e riducendo al massimo l’inquinamento ambientale”. Il Gemelli puo’ essere paragonato a una citta’ di 30 mila abitanti, con consumi di circa 50 milioni di kWh ogni anno e circa 16 milioni di m3 di gas naturale. È dotato di un sofisticato impianto di cogenerazione, che fornisce alla struttura il 60% del fabbisogno energetico interno (elettricita’ ed energia termica).“Si tratta di un impianto sofisticatissimo- aggiunge Carlo Pesaro- dotato anche di 12 ‘assorbitori, che permettono nella stagione estiva di trasformare il calore in freddo, cioe’ di climatizzare gli ambienti senza consumare altra elettricita’, ma solo sfruttando il calore come fonte energetica”

Policlinico gemelli

Policlinico gemelli

E ancora: “le attivita’ e i lavori di ristrutturazione vengono pianificati e avviati presso il Policlinico- spiega l’ing. Claudio Di Mario, Founding Partner di EfficiencyKNow-: si procede tenendo conto del rispetto dell’ambiente e avendo come driver l’efficienza energetica, partendo dall’uso intelligente di tecnologie di controllo e monitoraggio, fino alla scelta dei materiali di costruzione (dai semplici infissi con doppi vetri, a materiali che non disperdono calore) piu’ adatti per consentire di abbattere ulteriormente i consumi in ottica di miglioramento continuo secondo quanto stabilito proprio dalla ISO 50001”.“Grazie a tanti anni di duro ma appassionato lavoro e di una gestione coordinata dell’energia – spiegano l’architetto Romano Berluti Responsabile dell’Ufficio Tecnico e l’ing. Pesaro- si e’ raggiunto un livello di efficientamento tale da consentire un livello di emissioni di CO2 del 30% inferiore rispetto a organizzazioni (per esempio di tipo industriale) di pari dimensioni”. “Siamo molto orgogliosi di essere partner di una struttura cosi’ prestigiosa- afferma Ettore Pollicardo, Ceo Bureau Veritas Italia- Dall’ambito della qualita’, dove collaboriamo da alcuni anni, fino all’attuale riconoscimento nel campo dell’efficienza energetica il Policlinico Gemelli conferma la propria leadership. Bureau Veritas, leader  nel settore sanitario, condivide gli obiettivi di sostenibilita’ del Policlinico e li attua a livello nazionale e internazionale”.

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Questo articolo è stato scritto da Emiliano Micheli